Federico Panduccio vince il Premio Dave Smith 2025/2026
Il giovane giallorosso premiato dai tifosi nell’anno del 50° anniversario
La magica serata di sabato 2 maggio, culminata con la clamorosa vittoria in rimonta sulla capolista Cus Genova (43-31), ha fatto da cornice a uno dei momenti più attesi e sentiti di tutta la stagione giallorossa: l’assegnazione del Premio Dave Smith 2025/2026.
Nell’anno in cui l’Amatori Rugby Capoterra festeggia il suo 50° anniversario, il prestigioso riconoscimento, che da anni premia non solo le doti tecniche ma soprattutto l’attaccamento alla maglia, lo spirito di sacrificio e i valori rugbistici incarnati dal compianto Dave Smith, è andato a Federico Panduccio.
LA NOVITÀ: LA VOCE DEI TIFOSI
Questa edizione del Premio ha portato con sé una grande novità, pensata per rafforzare ancora di più l’indissolubile legame tra la squadra e il suo pubblico.
La prima fase delle votazioni si è svolta all’interno dello spogliatoio e degli uffici del club: la rosa della prima squadra, lo staff tecnico e i dirigenti hanno espresso le loro preferenze, decretando una rosa di quattro eccellenti finalisti: Antonio Ganga, Samuele Marongiu, Juan Cruz Pace e Federico Panduccio.
A quel punto, la palla ovale è passata ai tifosi. Attraverso un sondaggio sui canali social ufficiali (Instagram) dell’Amatori, il popolo giallorosso ha votato in massa, incoronando proprio il giovane trequarti cresciuto in casa.

In foto: Federico Panduccio vincitore del Premio Dave Smith 2025/2026
UN PRODOTTO DEL VIVAIO
La vittoria di Federico Panduccio è la vittoria del vivaio capoterrese.
Federico ha letteralmente imparato a camminare e correre sull’erba del Comunale di Via Trento.
Tutta la trafila nelle giovanili, l’esordio in Prima Squadra in Serie B nel gennaio del 2024, fino alla definitiva consacrazione in questa stagione 2025/26, dove è diventato un titolare inamovibile e un punto di riferimento, contribuendo alla conquista del terzo posto finale in campionato.
Panduccio iscrive così il suo nome nell’albo d’oro del club, succedendo a giocatori simbolo del calibro di Lorenzo Celembrini (2024/25), Stefano Smeraldo (2023/24), Roberto Peddio (2022/23) e Carlo Stara (2021/22).
L’INTERVISTA AL VINCITORE
A margine delle premiazioni, con l’adrenalina ancora in circolo per il successo sul Cus Genova e il trofeo tra le mani, Federico Panduccio ha condiviso le sue emozioni.
Federico, una bellissima vittoria nell’ultima di campionato e poi la splendida sorpresa del Premio Dave Smith. Come ti senti?
“Sono molto felice, sia per la vittoria contro Genova che per il premio.
Chiudere il campionato con una prestazione così, ribaltando la prima della classe, è stato importante per tutta la squadra.
Il Premio Dave Smith è stata una sorpresa bellissima, un riconoscimento che mi rende veramente orgoglioso, soprattutto perché arriva nell’anno del cinquantesimo anniversario del club.”
Una stagione conclusa al terzo posto, a un passo dall’impresa. Cosa sarebbe servito per accedere ai playoff?
“È stata una stagione molto fruttuosa perché noi giovani abbiamo trovato il nostro spazio in squadra, riuscendo a esprimerci al meglio.
Per accedere ai playoff, secondo me, sarebbe servito crederci da subito.
Ci siamo accorti un po’ troppo tardi che potevamo essere noi la squadra da battere in questo girone.”
Questo premio dimostra che il Capoterra punta sempre di più sui giovani?
“Secondo me sì, a partire dal lavoro immenso che si fa con il vivaio.
Ne faccio parte attivamente, essendo anche io un allenatore delle giovanili, e stiamo vedendo un grande incremento di iscritti.
E soprattutto, come ho detto prima, in Prima Squadra i giovani come me stanno trovando il proprio posto e stiamo crescendo tantissimo tutti insieme.”
Dal tuo esordio in Serie B nel gennaio 2024 ad oggi, in cui sei quasi sempre titolare, c’è stata una crescita evidente. Ci racconti la tua esperienza?
“Sì, è stata una crescita molto importante per me.
Ho lavorato tanto per farmi trovare pronto fisicamente e mentalmente, e quest’anno ho avuto decisamente più spazio.
Sono grato e contento della fiducia ricevuta dallo staff tecnico e cerco sempre di ripagarla dando il massimo in campo, in ogni singolo placcaggio.”
Quali sono i tuoi programmi e quelli della squadra per la prossima stagione?
“L’obiettivo è continuare a migliorare, sia a livello personale che di squadra. Vogliamo alzare l’asticella e provare a fare ancora meglio.
Visto come abbiamo chiuso quest’anno, la prossima stagione proveremo a partire con la consapevolezza di puntare a essere noi la squadra da battere fin dalla prima giornata.”

In foto: Federico Panduccio in Capoterra vs Cus Genova
Albo d’oro Premio Dave Smith
Ufficio Stampa
Amatori Rugby Capoterra