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ASD Amatori Rugby Capoterra vs ASR Rugby Milano 34-11

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Uno splendido pomeriggio di sole, spalti gremiti da un migliaio di spettatori e un risultato positivo, meritato e convincente (34 a 11) hanno accompagnato l'esordio nel campionato nazionale di serie B dell'Amatori Rugby Capoterra, opposto all'ASR Rugby Milano.

Formazione del Capoterra priva del capitano titolare, la terza linea ala Meloni. Fascia di capitano al mediano di mischia, ex nazionale azzurro, Stefano Aio. Milanesi in campo con il loro miglior 15, sofferenti per il gran caldo e una condizione atletica non ancora al top.

Partita avvincente fin dai primi minuti di gioco, con Gambula che segna i primi 3 punti del campionato su calcio di punizione. L'indisciplina dell'ASR Rugby Milano, frutto anche della continua pressione dei capoterresi sarà una delle chiavi della partita: già nel primo tempo, tra il 4° e il 17° minuto sono infatti altri 2 i calci di punizione guadagnati dai sardi e tutti realizzati con brillante precisione dal mediano d'apertura dell'Amatori Rugby Capoterra Gambula. Un infortunio alla terza ala Gutierrez crea, inizialmente, un po di scompiglio nella squadra di Capoterra e sono i milanesi ad approfittarne: nella fase centrale del primo tempo, infatti, c'è il breack dell'ASR Rugby Milano che costruisce una serie di fasi che portano alla meta: è Nicoletti G. che si avvantaggia del lavoro dei suoi avanti e schiaccia sulla bandierina. L'altro Nicoletti G. non trasforma. Per tutto il primo tempo è pressante il lavoro degli avanti milanesi, superiori nel peso ai capoterresi; grande però è la difesa dei sardi e molto orgogliosa e disciplinata è la spinta e il posizionamento nelle ruck, nelle touche e nelle mischie ordinate. Al 30° fondamentale è lo splendido drop da 40 metri diGambula che consente al Capoterra di andare al riposo in vantaggio nonostante la bella e meritata meta dell'ASR Rugby Milano.Il secondo tempo inizia con i milanesi all'attacco, alla ricerca del vantaggio. La maggiore freschezza dei capoterresi, la migliore organizzazione in difesa e la splendida partita del reparto avanzato impediscono al Milano di andare in vantaggio. Anzi, la confusione generata dalla compagine milanese consente al Capoterra di aumentare il proprio bottino con altri due calci di punizione realizzati da Gambula. Lo stesso Gambula fallisce un drop dalla metà campo e anche un calcio di punizione che passa proprio sopra il palo della porta del Milano.Ma è proprio nella fase centrale della partita che l'Amatori Rugby Capoterra prende il largo: un pallone recuperato dagli avanti giallo rossi mette nelle condizioni di volare in meta Garau M. ma un ribalzo infelice della palla e il recupero dei milanesi non consente ai capoterresi di realizzare la meta. Anche in un'altra successiva azione, il Capoterra non riesce a schiacciare in meta nonostante un netto vantaggio di uomini nei 22 metri avversari. Ma la meta è nell'aria: Aio ruba una palla a centro campo e si invola verso l'area di meta avversaria, dietro di lui vi è il sostegno della mischia e Claudio Pinna può ricevere e schiacciare in meta. La partita a quel punto prende una piega definitiva a favore dei sardi, inizia una girandola di sostituzioni e nel frattempo prosegue la serie di calci di punizione realizzati da Gambula, saranno altri 3 dopo la meta quelli messi a segno dal vice capitano giallorosso.Pressione finale dell'ASR Rugby Milano che non appare però in grado di poter andare in meta, troppe le touche mal giocate, i palloni persi nelle ruck a loro vantaggio. Giusto però riconoscere la pressione e la forza messa in campo dall'Amatori Rugby Capoterra fino alla fine della partita.Il fischio finale dell'arbitro consente agli atleti e tifosi del Capoterra di gioire e di essere pienamentesoddisfatti per questo brillante esordio nel campionato di serie B: 34 a 11.

ASD Amatori Rugby CapoterraUfficio Stampa

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