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Nicola Marcello

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IL PUNTO DI VISTA... DEL CAPITANO

Botta e risposta con il Capitano dell'Amatori Rugby Capoterra 2014/2015Marcello Garau

Dopo le prime due giornate del campionato di serie B, le impressioni, le sensazioni, i ricordi ed i sogni, lo spirito e la volontà di una squadra viste con gli occhi del suo Capitano.

  • Cosa significa per te essere capitano di questa squadra. Chi lo ha deciso e cosa senti di voler/poter fare per i tuoi compagni?
    • La decisione è stata presa dai miei compagni di squadra, quelli locali, "La vecchia guardia". Dopo che per 20 anni ho vestito questa maglia, la lode più grande che potessi ricevere era questa! Quello del capitano e un ruolo molto difficile, spero di riuscire a trasmettere alla squadra ciò che il vecchio capitano "Sebastiano Meloni" è riuscito a trasmettere a me, e cioè: Tanta umiltà ed appartenenza alla maglia!;
  • Come vedi questo campionato sia in relazione alla categoria e sia in relazione all'organico a disposizione della squadra. Assenze, partenze, conferme e nuovi arrivi come hanno influito sul gioco e sull'ambiente.
    • La serie B e un campionato molto duro dove non trovi tanti giocatori di alto livello ma molti giovani con tanta voglia di fare. Questo ci penalizza perchè negli ultimi anni non sono saliti tanti giovani dal vivaio del nostro club. Forse ci sarà da attendere ancora 2 anni. Ed in questi due anni bisognerà stringere i denti e cercare di mantenere la categoria, anche perchè di soldi ce ne sono pochi e la società non si può permettere di ingaggiare tanti professionisti! Però sono fiducioso, l'ambiente e quello giusto c'è tanta allegria e questa è la ricetta per essere una squadra vincente!
  • Il rugby è sport di disciplina e sacrificio (e tanto altro). Come vedi l'approccio a questo da parte dei tuoi "coetanei" e delle giovani leve. Trovi differenze?
    • Il rugby e uno sport che ha tanti valori ed uno di questa è l'amicizia. In un campo da rugby possono nascere amicizie che durano una vita, con i compagni ma sopratutto con gli avversari. Questo è uno sport duro ma leale, se gli stai a ruota ti togli tante soddisfazioni, come giocare in serie A.
      Ma per questo servono tanti sacrifici quindi lavoro in palestra ed in campo, ed anche fuori dal campo : i sabato a letto presto ecc.. E per le nuove leve, per i giovani non è facile, ecco perchè molti non riescono a fare il salto di qualità dalle giovanili alla prima squadra!
  • Come ti senti dopo una bruciante sconfitta e dopo una grande vittoria. Cosa ti hanno insegnato (o cosa hai imparato) dalle maggiori figure con cui hai avuto modo di giocare?
    • Lo sport ti dà gioie e dolori, bisogna essere umili ed accettare la sconfitta. Anche se un certo Ramiro Cassina diceva: "il lunedì a lavoro ci vai lo stesso, vinto o perso. Meglio andarci da vincenti!!" Per me una partita vinta è come una botta di adrenalina. Mi dà la carica per affrontare un'altra settimana di allenamenti più carico che mai, perchè come in tutti gli sport non si arriva mai, appena ti fermi un secondo hai perso il treno!
  • Professionisti come Arbizu, Cassina, Aiello, Khan, Koko, ecc. come hanno segnato la tua crescita e la tua carriera agonistica. In campo e fuori dal campo?
    • A Capoterra sono passati tantissimi grandi giocatori, a me affascinava tanto Lisandro Arbizu un grande giocatore molto umile "nonostante il suo curriculum" e penso che da lui ho preso tanto. Senza togliere niente agli altri giocatori, ad esempio uno come Ali Koko, avversario diretto di J. Lomu negli scontri tra club del fantastico super 15 dell'emisfero Sud. Per me è stato un onore giocare con queste persone, come lo è tuttora giocare al fianco di J.M. Queirolo. Un giocatore di altissimo livello, che io stimo tantissimo!!
  • Come ti trovi in questa società sportiva? cosa miglioreresti? cosa cambieresti? e cosa elimineresti?
    • Penso che questa sia una grande società, che si è costruita da sola con tantissimi sforzi, a partire dalla dirigenza passando per i giocatori ed a finire con i portatori d'acqua. Tutti importanti e che hanno sempre lavorato alla grande, spesso togliendo tempo alle loro famiglie, ma riuscendo ad ottenere grandi risultati, come l'arrivo a Capoterra di grandi giocatori come Cassina, Queirolo, Arbizu, Philips, Khan, Koko, ecc., la promozione in serie A ed infine il riconoscimento dell'accademia Under 16 Federale. Forse ci manca una bella palestra ed una Club house degna di ospitare dei bei terzi tempi e non solo, un posto che possa in qualche modo diventare il nostro punto di riferimento fuori dal campo.
  • Domenica in casa contro una vecchia conoscenza, il Sondrio. Come vedi la squadra e cosa ti aspetti dalla partita.
    • Il Sondrio lo conosco bene. Una squadra tosta. Che lotta per tutti gli 80 minuti e non regala niente, conosco bene tanti giocatori del Sondrio e sò che sono smaliziati e non hanno paura di giocarsi tutti i palloni. A noi servirà una grande prestazione per vincere sia in chiave classifica e sia per scacciar via la sconfitta di Milano. Al comunale di via Trento non deve passare nessuno come ai vecchi tempi, dove chi ha vinto lo ha fatto di misura e meritatamente! E con questo chiudo, aspettiamo domenica per il fischio d'inizio!!

GRANDE MILANO VS AMATORI CAPOTERRA 30-0

Black out del Capoterra. Mai in partita per tutta la gara, mischia costantemente in grande sofferenza ed il reparto dei 3/4 totalmente assente. Black out totale della compagine isolana, che pare un'altra squadra rispetto a quella vittoriosa dell'esordio.

Assenze pesanti in casa giallorossa, con Roberto Peddio e Luigi Geraci rimasti a casa e Juan Manuel Queirolo infortunato e costretto allo stop. Esordio per l'apertura Gonzalo Samuele, e panca cortissima per le assenze.

Inizia subito in salita per l'Amatori, che subisce in mischia e non riesce ad esprimere il gioco dei trequarti. Il Grande Milano passa al 10' con una meta trasformata, a cui seguono tre calci piazzati che chiudono la prima frazione sul risultato di 16 a 0 per i lombardi.

Ci si aspetta una forte reazione del Capoterra nella seconda frazione, ma gia' al 1' l'espulsione temporanea di Malik Thioye, costringe l'Amatori al contenimento, ancora i gialli a Efisio Loddo e a Leandro Poloni, segnano la resa degli isolani, che subiscono altre due mete ed un calcio piazzato, che fissano il punteggio finale sul 30-0.

Il nervosismo e la grande sofferenza nei reparti, con l'ausilio anche del Sig. Pezzano (3 gialli ed una condotta "discutibile"), hanno trasformato la meritata sconfitta in una autentica debacle.

Non si ricorda una partita che non abbia fatto muovere il tabellino della squadra giallorossa. Non resta che girare rapidamente pagina, archiviare la bruciante sconfitta e meditare sugli errori fatti, mettendo a fuoco la prossima partita di domenica tra le mura amiche contro il Sondrio.

2 GIORNATA: GRANDE MILANO VS AMATORI CAPOTERRA

Il Grande Milano, forte di una preziosa vittoria esterna nel campo degli Amatori Parma, ospita l'Amatori Capoterra reduce dal vittorioso esordio contro il VII Torino.

Bisogna fare un passo indietro fino al campionato di serie B 2009/2010 per ritrovare l'ultimo confronto tra le due squadre. Contro la quarta forza del campionato 2013/2014, il XV giallorosso lamenta alcune assenze (causa impegni lavorativi e familiari), comunque ben rimpiazzate dall'innesto di forze fresche del settore giovanile.

Entrambe le compagini hanno militato in serie A, e si ritrovano ora a confrontarsi con l'obbiettivo dichiarato del ritorno alla massima serie dilettantistica.

Appuntamento domenica 13 ottobre al Giurati di Milano, alle ore 12:00 il fischio d'inizio dell'arbitro Sig. Pezzano.

GRANDE MILANO VS AMATORI CAPOTERRA

In archivio la prima di campionato, continuano gli allenamenti settimanali in vista della prima trasferta dell'anno sul difficile campo del Rugby Grande Milano, che si presenta con una "forza di oltre milleduecento giocatori, il cui vertice è la prima squadra in Serie B e le squadre Under 20 inserite una nel girone d'eccellenza e una in quello regionale dei campionati di categoria. Sei club (CUS Milano Rugby, Amatori Rugby Milano Junior, Rugby Chicken Rozzano, Iride Cologno Rugby, Rugby Sesto San Giovanni e Rugby Cernusco) si sono uniti in un modello di crescita che ha anticipato la svolta storica delle franchigie della Federazione Italiana Rugby. Un rugby legato al territorio e che vuole essere vincente con atleti cresciuti nell'area di Milano" (Fonte FaceBook).

Malgrado i numeri impressionanti dichiarati dai lombardi, ed anche se il Giurati non è mai stato un campo "facile" per il XV isolano, la tenace volontà della squadra è quella di non lasciare niente d'intentato, con la convinzione che lottando fino all'ultima energia disponibile si possa puntare decisamente alla vittoria in ogni campo. Massimo rispetto degli avversari ma anche profonda conoscenza e fiducia nei propri mezzi.

Ancora fuori rosa Gabriele Ambus, per via dell'infortunio subito nel test pre season contro l'Alghero, la squadra si è allenata a ranghi completi. Attendiamo le notizie dei prossimi giorni sia dal campo che dalla federazione (tesseramenti in sospeso) per stilare la lista dei partenti di domenica.

Trasferta prevista col primo volo per Bergamo con Ryanair e rientro sempre da Bergamo in serata, che costringerà la squadra al solito tour de force particolarmente stancante. Le scarsissime risorse finanziarie (ancora oggi attendiamo i contributi regionali della passata stagione agonistica) non ci permettono di fare rotta diretta su Linate (che dista dal Giurati solo 10 min.), da quì gli ulteriori disagi del trasferimento in bus da Bergamo a Milano.

Amatori Capoterra Vs BEF-eD VII Torino 32-12

Buona la prima! La compagine capoterrese si aggiudica la partita d'esordio nel campionato di serie B girone 1 col perentorio risultato di 32 a 12, frutto di 5 mete contro le 2 segnate dai piemontesi. 

Risultato che non lascia spazio a discussioni, per quanto gli ospiti, forti della loro mischia abbiano comunque onorato il campo fino alla fine.

Pomeriggio soleggiato, 30 gradi, pubblico nutrito, ed un saluto d'incoraggiamento dei compagni e di tutto il pubblico a Giacomo hanno dato il via alla sfida.

Avvio scoppiettante, gioco veloce e brioso alla mano del Capoterra che con Bousmina segna la prima meta già al 3' minuto (nt), al 6' calcio piazzato per Torino non realizzata da Ciuffreda, all'11' ribadisce in meta il Capoterra con una bella penetrazione centrale dell'apertura A. Baire (trasf. G. Baire), il Torino si scuote ed al 17' realizza con Lukic una meta in maul (nt), i locali rispondono prontamente al 31' con Queirolo (trasf. G. Baire), al 34' giallo per intemperanze reciproche a Knaflitz (TO) e Thioye (CA), il primo tempo che si chiude con la meta dell'apertura torinese Lancione (trasf. Venerito), si và al riposo con il punteggio di 19 a 12 per il Capoterra, autore di tre mete nella prima frazione.

All'intervallo premiazione per Francesco Losco, responsabile del Centro Federale di Formazione Under 16 di Capoterra, con una targa consegnata dal dirigente federale Gino Donatiello.

Il secondo tempo si apre (1') con un calcio piazzato di G. Baire, a cui fà immediato seguito la vigorosa reazione dei piemontesi, che, nel tentativo di mettere in discussione la gara, a più riprese insidiano la linea di meta capoterrese, al 9' giallo per Queirolo (per fallo professionale) ed ulteriore sofferenza della difesa di casa, che con tenacia e caparbietà riesce ad uscire senza danni dalla fase critica (malgrado l'inferiorità numerica). Assorbita la reazione piemontese e registrata a dovere la mischia chiusa, il 15 locale sale in cattedra e dilaga nella seconda parte del tempo con le mete al 27' di Queirolo ed al 40' di Poloni. Cinque mete a due, sofferenza in mischia chiusa nel primo tempo (anche per le ripetute infrazioni ai danni dei locali segnalate dall'arbitro Sig. Chirnoaga) e nel contrastare le maul avversarie, ma si rivede dopo tanto tempo il gioco alla mano, con i tre quarti che sfidano la difesa avversaria con giocate ariose e divertenti, buona la preparazione atletica della squadra che nella seconda parte di gara non ha mostrato segni di flessione.

5 punti in classifica, preziosi ed utili per il campionato, in attesa di completare la rosa dei giocatori (oggi non e' potuto scendere in campo la nuova apertura Gonzalo Samuele a causa del mancato arrivo di un documento dalla UAR). In conclusione un'ottima prestazione, da verificare nella difficile trasferta di domenica prossima a Milano.

AMATORI CAPOTERRA : Aru M., Cauli E., Garau M. (Cap), Baire G., Bousmina M., Baire A., Queirolo J.M. (VCap), Busser L.N., Ciprietti L.A., Pinna C., Peddio R., Fantuz G., Poloni J.L., Garau N.M., Thioye P.E.M., sostituzioni : Carboni M., Geraci L., Mariottini F., n.e. : Porceddu C.A., Falda R., Loddo E., Careddu R..

Allenatore : Queirolo J.M. - Preparatore Atletico : Caneo S. - Medico Sociale : Pudda A.

BEF-eD VII TORINO : Venerito G., Battipaglia P., Spinello G., Marchi M. (Cap), Piturro L., Lancione L., Ciuffreda R., Murisengo L., Knaflitz E., Cremascoli R., Lukic A. (VCap), Maso F., Panero M., Frenda A., Giannone E., - Cocca M., Converso D., Di Valentino S., Angotti C., Bellamacina E., Cimino R., Cotroneo A..
Allenatore : Franchi C. - Preparatore Atletico : Beratto L.

Arbitro : Gabriel Chirnoaga - Giudici di linea : Roberto Raccis e Gabriele Ghioldi.

Tempo soleggiato, 30°C assenza di vento, spettatori 400 circa.

Amatori Capoterra Vs BEF-eD VII Torino

Dopo tre stagioni in serie A l’Amatori Capoterra si prepara all'esordio stagionale, domenica al comunale di via Trento affronterà i piemontesi del VII Torino nella gara valida per la prima giornata del campionato nazionale di serie B girone 1 2014/2015.

Dopo la partita amichevole contro i cugini dell’Amatori Alghero disputatasi domenica, la squadra allenata da Queirolo sta lavorando per preparare al meglio la partita dell’esordio stagionale. Dopo gli ultimi arrivi di Samuele e Mariottini si aspettano ancora almeno due elementi (uno lo sarà sicuramente il solido trequarti centro/ala Francesio ex Viadana ed Asti che si unirà al gruppo a primi di Novembre), per completare una rosa ancora al momento insufficiente dal punto di vista numerico e comunque, come sempre, composta quasi esclusivamente da atleti sardi.

Sono diversi e promettenti gli inserimenti provenienti dai settori giovanili di Capoterra, Cagliari e Nuoro che vanno ad aggiungersi al solido ed esperto gruppo locale capitanato da Marcello Garau. Un gruppo comunque molto motivato e voglioso di riscatto.

L’appuntamento per la prima di campionato a tutti i sostenitori del club giallo rosso è per domenica 5 ottobre alle ore 15.30 arbitro della gara il Sig. Chirnoaga. Ingresso gratuito.

Questo il riepilogo della giornata:

Serie B – Girone 1 – I giornata – 05.10.14 – ore 15.30

ASD Amatori Rugby Capoterra v VII° Rugby Torino ASD arb. Chirnoaga
ASD Rugby Bergamo 1950 v Gussago Rugby Club ASD arb. Righetti
Amatori Parma Rugby Soc. Coop. S.D. v Rugby Grande Milano ASD arb. Armanini
Tutto Cialde Rugby Lecco ASD v Rugby Sondrio Soc. Coop. Dil. ARL arb. Savio
Rugby Parabiago SSD SRL v Amatori Rugby Alberghero ASD arb. Bruschetta
ASD Biella Rugby Club v Rugby Parma F.C.1931 Soc. Coop. S.D. arb. Pastore

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