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Nicola Marcello

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CONTRO IL COGOLETO È D’OBBLIGO LA VITTORIA

CAPOTERRA. La parola d’ordine è una sola: vincere.

Questo quanto chiederà Sebastian Francesio, il tecnico argentino dell’Amatori Rugby Capoterra ai ragazzi, prima di entrare in campo, domani (14,30) per affrontare il Rugby Cogoleto, nel nono turno della serie B. Ovviamente è una gara da vincere a tutti i costi per il Capoterra, per trovare ossigeno e, soprattutto per allontanarsi quanto prima dall’ultimo posto della graduatoria del campionato di serie B maschile. Si tratta, praticamente, di una sfida salvezza contro una squadra che, rispetto al Capoterra ha solo tre punti in più e occupa il terz’ultimo posto della graduatoria.

Ancora una volta Sebastian Francesio dovrà fare i conti con le diverse assenze che lo costringeranno a schierare una formazione diversa da quella titolare. Per Amatori Capoterra-Cogoleto non saranno della sfida: Alessandro Baire a causa di una infiammazione agli adduttori e ancora Ciprietti, per un problema alla spalla. Mentre Garau non sarà del match per impegni lavorativi. Le buone notizie, invece riguardano i recuperi quali quelli di Sainas e di Gianmarco Baire, in campo fin dal primo minuto.

“Nonostante le assenze e gli infortunati” –dice il presidente dell’Amatori Carlo Baire – “la squadra, in settimana ha lavorato con impegno e determinazione: è motivata e decisa a conquistare il successo e, soprattutto a lasciare l’ultimo posto”

AMATORI RUGBY CAPOTERRA VS AMATORI RUGBY ALGHERO 26-22

Partita tesa, tiratissima e con il risultato in bilico fino all'ultima azione

Vince il Capoterra con una meta tecnica allo scadere, frutto di una azione finale arrembante ed asfissiante, ripetutamente fermata da falli della difesa algherese ad un passo dalla metà.

Privo del capitano Marcello Garau, oggi degnamente sostituito dall'inossidabile Roberto Peddio, assente anche Gianmarco Baire rientra dopo più di due mesi Claudio Pinna. Il quindici di Capoterra si impone sull'ostico Alghero, al termine di una partita condizionata dalla tensione del derby, comunque onorata dal massimo impegno delle due squadre, che fino al fischio finale ha animato e tenuto con la tensione al massimo il pubblico, che, sfidando freddo e vento di maestrale, ha assiepato gli spalti del comunale di via Trento.

Inizia freneticamente il Capoterra, e complice qualche errore di troppo nei calci di spostamento, consegna pallone e prevalenza territoriale dell'Alghero.
Catalani che sfruttano al meglio gli errori dei campidanesi. Al 9° Anversa capitalizza un calcio piazzato.

Reagisce immediatamente il Capoterra, scosso proprio dal vantaggio algherese, prima con un piazzato di Aru, e poi con una meta innescata da un recupero di Busser e realizzata da Peddio, trasforma Aru, si porta sul 10 a 3.

Il Capoterra legittima il vantaggio con una buona prevalenza territoriale, ma non riesce a scavare quel divario che meriterebbe per condurre senza tanti patemi il match. Ancora Aru prima colpisce un palo e poi realizza un piazzato per il 13 a 3, accorcia Anversa e ristabilisce ancora dalla piazzola Aru. Il primo tempo si chiude sul 16 a 6 per il Capoterra, più forte in mischia chiusa, ma in confusione in touche, oltre che troppo frenetica ed impaziente di raggiungere il risultato. Solito giallo allo scadere ai danni di Malik Thioye, ancora una volta troppo nervoso, che lascia in inferiorità il Capoterra.

Il secondo tempo si apre con una meta in mezzo ai pali di Mario Serra, complice uno svarione difensivo del Capoterra, trasforma Anversa. Al 3° giallo a Ceglie per un placcaggio alto su Aru, ma al 13° l'Alghero impatta con un piazzato di Anversa. Fasi alterne di gioco, mischia del Capoterra sempre più dominante, l'Alghero modifica il pack inserendo Carta, risponde il Capoterra facendo uscire Nicolò Garau per Dario Carrone. Il risultato non cambia. Migliora nel secondo tempo la touche dei padroni di casa, non decolla però il gioco al largo. Al 16° prima giallo e poi rosso per Mario Lupi dell'Alghero, il Capoterra non ne approfitta ed al 19° subisce un altro giallo con Busser. Botta e risposta tra Aru e Anversa con due piazzati che portano le squadre sul 19 pari. Al 25° Anversa gela il comunale con un drop che porta in avanti l'Alghero.

Nuovamente punti nell'orgoglio per lo svantaggio, i campidanesi si riversano nella metà campo algherese, ma la frenesia e la voglia di recuperare non sfociano in nulla più che una sterile prevalenza. A cinque dalla fine Aru sbaglia un piazzato, e sembra che l'inerzia della gara volga inesorabilmente a favore dei catalani. Arrembante finale del Capoterra, che mette alle corde l'Alghero, e dopo una azione lunga ed insistita, costringe la difesa catalana al fallo ripetuto ed alla meta di punizione, per il 26 a 22 finale.

Grande soddisfazione in casa capoterrese e titolo di man of the match a Francesio. Applausi di ringraziamento ad entrambe le squadre da parte di entrambe le tifoserie presenti al comunale. Il derby di Sardegna saluta e dà l'appuntamento ad Alghero il prossimo 1° Maggio.

Tempo coperto con vento di maestrale, temperatura 7º.

Spettatori: 450 c.a.

Tabellini

1º Tempo: 9° Cp. Anversa (A) - 11° Cp. Aru (C) - 13° Mt. Peddio (C) Tr. Aru (C) - 26° Cp. Aru (C) - 30° Cp. Anversa (A) - 33° Cp. Aru (C) ***
2º Tempo: 2º Mt. Serra (A) Tr. Anversa (A) - 13° Cp. Anversa (A) - 21° Cp. Aru (C) - 23° Cp. Anversa (A) - 26° Drop Anversa (A) - 40° Mt. Tecnica (C) Tr. Aru (C).
Cartellini Gialli: 36° Thioye (C), 43° Ceglia (A), 56° Lupi (A), 59° Busser (C).
Cartellini Rossi: 56° Lupi (A)
Punti classifica (4-1)

Man of the match : Francesio J.S.

Amatori Capoterra: Aru M., Pirastu R., Dessì P. (Out 40°), Solinas F., Baire A, Francesio J.S., Michel F.J., Busser L.N., Sainas G., Pinna C.(Out 28°), Thioye P.E.M., Peddio R. (Cap.), Poloni J.L., Guariglia M., Garau N.M.(Out 60°), Carrone D. (In 60°), Cucco A.,Mariottini F. (In 28°), Scano F., Ambus G., Loddo E., Cauli E.. Allenatore: Francesio J.S..

Amatori Alghero: Bombagi R., Figari, Marston, Serra, DelRio, Anversa, Salis, Giacci, Daga, Ferrarese, Lupi, Paco, Ceglia, Paddeu, Spirito, Carta, Piras, Cadone, Mura Fall, Bombagi L., Grasso. Allenatore: Anversa M.

Arbitro: Francesco Russo.

AMATORI RUGBY CAPOTERRA VS AMATORI RUGBY ALGHERO

DOMENICA 17 GENNAIO ORE 14,30 CAMPO COMUNALE VIA TRENTO

Penultima del girone d'andata, ultima in casa, che vede finalmente il derby isolano tra il Capoterra e l'Alghero.

Campionato interlocutorio per entrambe le squadre, alla ricerca della migliore e più duratura struttura che le caratterizzerà nei prossimi anni.

La classifica attuale non delinea alcuna prevalenza, e poi si tratta di un derby, dove non importa altro che il cuore, il senso d'appartenenza, il calore dei tifosi e la fame di vincere.

Anche quest'anno tanti match nel match, con tanti ex in campo, e tanti esordienti nel derby. Tutti ingredienti che accentuano il gusto di questa sfida. E' la partita che attendiamo di più, quella degli spalti gremiti. Chiediamo quello che i nostri ragazzi sanno dare di più : l'anima, l'orgoglio, il non essere mai domi, leoni dall'inizio alla fine ........

Sugli spalti, assieme ai tanti ci seguono da lontano un solo pensiero ed un solo grido: FORZA CAPOTERRA!!!

AMATORI RUGBY CAPOTERRA VS SERTORI RUGBY SONDRIO 25-24

Il Capoterra vince contro il Sertori Sondrio, vince contro quella che diventa oggi la prima in classifica, vince sovvertendo ogni pronostico ed ogni ragionamento, poca cosa quando in campo scendono ragazzi così. Ragazzi in grado di far vedere a tutti che la volontà, la sofferenza, l'orgoglio ed il senso d'appartenenza, sono un mix che permette di superare ogni ostacolo, contro tutte le avversità, ed arrivare alla vittoria.

Maglie "non indossate ma cucite sulla pelle", capaci di farci ricordare in 80 minuti i motivi per cui amiamo questo sport.

Il Capoterra, con l'infermeria piena e con qualche indisponibile e con l'esordio del pilone Massimo Guariglia (a cercare di rinfoltire un settore veramente falcidiato dagli infortuni per la contemporanea assenza di Ciprietti, Poloni e Carboni), affronta il Sertori Sondrio, in un match che sulla carta non dovrebbe dare scampo agli isolani.

Parte invece molto bene il Capoterra, che stabilmente s'insedia nella metà campo lombarda, ma non riesce a concretizzare la costante pressione esercitata; ben due volte il soprannumero al largo non viene sfruttato dal XV capoterrese, che vanifica gli sforzi fatti. Solo al ventesimo Francesio riesce a schiacciare in meta l'ovale, la trasformazione di Aru è seguita alla mezz'ora da un calcio di punizione che porta il Capoterra oltre il breack per il 10-0. Il Sondrio, privato della gestione del pallone, non riesce a rendersi pericoloso, e la meta realizzata in chiusura di tempo è frutto di un episodio, non di una pressione importante. 

Sul 10 a 5 per Capoterra inizia il secondo tempo. Al 3° giallo per Sainas, che lascia i locali in inferiorità numerica (che di fatto dura per la quasi totalità del secondo tempo, per gli altri gialli comminati dal sig. Masini a Carrone ed a Peddio). Immediatamente dopo l'espulsione temporanea di Sainas il Sondrio realizza la seconda meta con una azione di maul, pareggiando i conti.
Altro calcio di Aru ed il punteggio torna in vantaggio per il Capoterra. Alla mezzora iniziano dieci minuti di vera passione, meta tecnica del Sondrio (immediatamente concessa dal Sig. Masini, per cedimento della mischia a pochi passi dalla linea di meta). Il Capoterra reagisce subito e si riporta in vantaggio con una meta di maul, trasformata da Aru. A tre minuti dalla fine, il Capoterra, ancora in inferiorità numerica per l'ennesimo giallo, subisce una meta da parte del seconda linea di Sondrio incredibilmente lasciato solo. Meta sicuramente evitabile, che in quel momento della gara sembra segnare la fine dell'incontro. Sul 24 a 20 per il Sondrio, con le ultime forze in corpo il Capoterra si riversa nella metà campo lombarda, le maul si susseguono, ad unirsi nello sforzo in spinta anche i trequarti per cercare di passare la linea. Falli ripetuti del Sondrio : ingressi laterali, maul fatte crollare, avanti volontari (ben due) ad interrompere l'ultimo passaggio che portava in meta. Ma al Capoterra non pare applicabile quella parte di regolamento che parla di meta tecnica. Capito il metro di giudizio, i nostri ragazzi, questa volta sì allo stremo delle forze, spingono, attaccano, pick&go ripetuti ed estenuanti fino al passaggio al largo per la meta di Lucas Busser, la meta di tutta la squadra, la meta della vittoria contro tutto e contro tutti. Finisce all'86° questa partita tra le più importanti nella storia del Capoterra. Grazie Ragazzi!!!

Domenica in trasferta sul difficile campo del VII Torinese, la pausa natalizia, e poi, a metà gennaio il derby di Sardegna.

Tempo sereno, temperatura 13º.

Spettatori: 350 c.a.

Tabellini

1º Tempo: 20° Mt. Francesio (C) Tr. Aru M.(C) - 27° CP Aru M. (C) - 34° Mt. Del Dosso (S) ***
2º Tempo: 4º Mt. Maul (S) - 11° CP Aru M. (C) - 28° Mt. Tecnica (S) Tr. Grillotti (S) - 33° Mt. Maul (C) Tr. Aru M. (C) - 37° Mt. Sondrio (S) Tr. Grillotti (S) - 84° Busser L.N. (C).
Cartellini Gialli: 43° Sainas (C), 55° Carrone (C), 76° Peddio R.(C), 83° Sondrio (S).
Punti classifica (4-2)

Man of the match: Lucas Busser

Amatori Capoterra : Aru M., Dessì P. (Out 40°), Garau M.(Cap), Solinas F., Baire GM, Francesio J.S. (Out 67°), Michel F.J., Busser L.N., Sainas G., Mariottini F., Thioye P.E.M., Peddio R. (V.Cap.), Guariglia M., Garau N.M., Carrone D., Baire A. (In 40°), Fontana M. (In 53°), Ambus G., Loddo E., Murru A., Scano F., Cauli E. (In 67°). Allenatore : Francesio J.S..

Sondrio: Schenatti L., Colli, Rotella, Sole, Del Dosso, Grillotti, Schenatti M., Della Cristina C., Silvestri, Rossi, Scamozzi, Pontiggia, Azzalini, Della Cristina F., Enache, Paruscio, Pedranzini, Varisto, Della Bosca, Moretti, Ciapponi, Di Clemente. Allenatore : Dal Toè R.

INAUGURAZIONE NUOVO CAMPO DA RUGBY

DECINE DI GIOVANISSIMI ALL'INAUGURAZIONE DEL NUOVO CAMPO DA RUGBY, PRESSO IL CACIP DI MACCHIAREDDU.

Dopo mesi di lavoro ed impegno solidale di tutti gli appartenenti all'Amatori Rugby Capoterra, dal presidente Carlo Baire, ai dirigenti, ai giocatori ed ad un gran numero di simpatizzanti, tutti uniti nel realizzare un'opera in questi periodi in completa controtendenza : con la forza della volontà e della tenacia, il club e' finalmente riuscito a portare a termine il percorso iniziato da più di un anno.

Il manto erboso perfetto appena piantumato, l'ariosità della struttura con ampi spazi di fuga, la bella giornata appena disturbata dal vento di maestrale, hanno visto il taglio del nastro alle dieci di questa mattina, davanti alle autorità presenti (tra gli altri il sindaco di Capoterra ed il Presidente del CACIP) oltre che a un gran numero di bambini, genitori, allenatori e tifosi. Dopo le parole del presidente dell'Amatori Rugby Capoterra, e quelle delle autorità il via alla competizione ha visto il campo invaso da tanti colori, presenti oltre al Capoterra, l'Accademia Cagliari, il Sinnai la Union Rugby Cagliari e la neonata Polisport (scuola rugby del Convitto Nazionale - a testimonianza di un passato che ritorna). I bambini della diverse categorie dalla U6 alla U12, hanno dato vita ad una allegra e spensierata festa del Rugby, un concentramento terminato col bel terzo tempo, come sempre condotto magistralmente da Ninni e Barbara, che con l'aiuto dei volontari di turno, hanno reso piacevole l'epilogo della manifestazione.

Felici ed orgogliosi di quanto fatto assaporiamo questo momento, ma con lo sguardo rivolto a nuovi traguardi e nuove sfide.

Questo è per noi il rugby, ..... questo è il Rugby Capoterra.

AMATORI RUGBY CAPOTERRA VS RUGBY VARESE 21-17

 

Pertita dai due volti al comunale di Capoterra.

Vittoria sul filo di lana del XV locale, che nella prima mezz'ora annichilisce il Varese, e con tre belle mete si porta in vantggio su 21 a 3.

Sembrava partita finita, con il risultato che poteva diventare più rotondo ed assicurare il punto bonus. Invece il Capoterra si adagia, rallenta il ritmo, non aggredisce più, e si lascia lentamente erodere terreno ed inerzia da un Varese non apparso per nulla trascendentale.

Il Capoterra non soffre in mischia, e nella touche pareggia il confronto, mentre nel gioco aperto non ha rivali. Si esalta Solinas (man of the match), che realizza due mete in quattro minuti e porta tra i pali Ambus per la terza segnatura, in una azione cominciata molto bene da Francesio e finalizzata dall'apertura capoterrese, oggi in sostituzione dello squalificato Michel.

Il Varese prova senza grande convinzione ad allestire una reazione, e trova buon terreno nel passaggio a vuoto degli isolani, che mollano la presa, non chiudono il conto, ed anzi Solinas non permette la segnatura ai lombardi con un tenuto alto in area di meta.

Il secondo tempo vede il Varese più quadrato in mischia con l'ingresso di Bosoni, ed il Capoterra che inizia ad essere falloso ed in qualche passaggio anche abbastanza ingenuo. Così al 6° il giallo ad Ambus mette in inferiorità il Capoterra, ed il Varese vede assegnarsi una meta tecnica al 10°, a seguito di una azione insistita interrotta dal Capoterra con un fallo ad un passo dalla realizzazione.

Ancora il Varese si riversa nella metacampo capoterrese, continuando la sua azione fino alla fine del tempo dove trova un'altra segnatura proprio allo scadere.

Da segnalare un tenuto alto di Aru, con il giocatore del Varese che invece di schiacciare cerca i pali per un calcio di trasformazione facile, ed altri due tenuto alto nelle concitati fasi finali. In verità il Capoterra si è presentato privo di molti uomini, otto tra infortunati e squalificati; forse troppi per una squadra quest'anno molto corta. Esordisce come titolare Porceddu, e rientra tra le mura amiche Busser e Pirastu. Si sono visti troppi falli e troppe reazioni esagerate, al cospetto di un avversario che poteva essere sconfitto con un margine molto maggiore. Merito al varese per aver provato e lottato fino alla fine, mentre da parte del Capoterra è mancata la convinzione e la compattezza per chiudere anzitempo un match che si è inutilmente complicato.

Vittoria doveva essere ed è stata, e già la mente è alla prossima partita di domenica contro il Piacenza, ed ancora in casa.

La partita contro il Varese, verrà trasmessa da TCS (Canale 13), martedì 17 novembre alle ore 22:00

Tempo sereno, temperatura 20º.

Spettatori: 450 c.a.

Tabellini:

1º Tempo: 7° Piazza (V) - 17° Mt. Solinas (C) Tr. Aru M.(C) - 21° Mt. Solinas (C) Tr. Aru M. (C) - 28° Mt. Ambus (C) Tr. Aru M. (C) *** 

2º Tempo: 10º Mt. Tecnica (V) Tr. Piazza (V) - 39° Mt. mischia (V) Tr. Piazza (V).

Cartellini Gialli : 46° Ambus G.(C), 73° Thyoie (C), Bobbato (V).

Punti classifica (4-1)

Amatori Capoterra: Aru M., Dessì P. (Out 64°), Francesio J.S. (Cap)(Out 60°), Solinas F., Cauli E., Baire A., Ambus G., Busser L.N., Mariottini F., Porceddu C.A. (Out 60°), Thioye P.E.M., Peddio R., Poloni J.L., Garau N.M., Carrone D.(out 52°), Carboni M.(in 52°), Giaccio A. (in 78°) Fontana M. (in 41°), Baire G. (In 60°),Loddo E.(In 60°), Bousmina M. Pirastu R. (in 64°). Allenatore : Francesio J.S..

Varese: Broggi, Migliorini, Taverna, Gaggioni, Girotti, Piazza, Banfi, Bobbato, Maccarelli, Perego, Pellumbi, Spiteri, Gulisano, Sessarego G., Maletti, Sessarego S., Lahwaidi, Gallo, Bianchi, De cecilia, Lacchè, Guzzetti. Allenatore : Galante M.

Arbitro: Gabriel Chirnoaga - GdL: Piscedda G. - Pinna G.

AMATORI RUGBY CAPOTERRA VS CUS MILANO RUGBY 19-18

Vittoria sofferta del cuore della tenacia e dell'impegno, di misura e con tanta sofferenza, ma comunque vittoria e punti per la classifica.

Il Capoterra ha ragione del CUS Milano, al termine di un match sofferto ma anche autorevolmente gestito, con attenzione tattica e con grande volontà di tutti i giocatori. La squadra appare più sicura delle proprie potenzialità, così come dimostra di conoscere esattamente i suoi limiti, ad i quali adegua il suo gioco. La mischia del CUS Milano appare più organizzata, al cospetto di quella capoterrese, che vede due assoluti esordienti nel ruolo di titolari, Dario Carrone a pilone sinistro e Francesco Scano terza linea (al posto di Ciprietti e Pinna, entrambi infortunati. I due giovanissimi portano al termine una partita più che dignitosa, svolgendo perfettamente il compito assegnato dall'allenatore. Superlativa la prova di Poloni (man of the match) che risolve spesso il problema della mischia chiusa inducendo al fallo sistematico il pilone sinistro del CUS Milano, oltre che conquistando diverse punizioni che Mattia Aru ha trasformato in preziosi punti per la vittoria (6 su 7 il suo score finale).

Il gioco alla mano ha vissuto buoni momenti, anche se non è stata continua, in quanto la prevalenza sul possesso è stata di Milano. Dal gioco alla mano sono venute le azioni più pericolose dei sardi. Prima azione e prima meta per il Capoterra, che con una veloce giocata centrale buca la difesa lombarda al centro e porta Michel in mezzo ai pali, trasforma Aru per il 7 a zero. Pochi minuti dopo altra giocata al centro con i trequarti che portano Solinas a pochi metri dalla seconda segnatura. La pressione del Capoterra è continua in questa fase e porta al calcio piazzato di Aru al 12°, per il momentaneo 10 a 0.

Il CUS accenna una reazione, cercando sistematicamente la touche, fase forte del gioco lombardo, ma che ha trovato una solida difesa del Capoterra. Al 14° piazzato del Milano fallito da Bestetti - giornata nera per lui - al 26° altro piazzato questa volta trasformato dal 10 lombardo, subito replicato da Aru al 29°. Il Capoterra chiude la prima frazione in quattordici per un giallo comminato a Peddio al 30°.

Si apre il secondo tempo con i primi cambi per il Milano, che forte di una panchina più lunga di quella isolana, sostituisce in prima linea Romano con Parisi e Mc Allister con Boggioni in seconda. Il CUS occupa stabilmente la metà campo in attacco, e segna la meta al 9° con Salerno, quattro minuti più tardi altro piazzato di Aru per il Capoterra.
Un minuto dopo, da un placcaggio sbagliato in mezzo al campo si innesca l'azione che porta Milano alla seconda segnatura pesante con Cederna E., anche in questo caso non trasformata da Bestetti. Cambi per il Capoterra, escono Scano e capitan Garau per Bousmina e Fontana. Al 19° altra punizione realizzata da Aru per il 19 a 13. Cambi ancora per Capoterra, escono A. Baire e Dessì per G. Baire e Ambus. Cambia anche la mediana del Capoterra che adesso vede Michel all'apertura e Ambus a mediano di mischia.

Giallo a Cederna L. per placcaggio in aria su Thioye al 21°; il CUS con un ulteriore sforzo sfrutta una maul a pochi metri dalla linea di meta per sfondare e realizzare i cinque punti. Punteggio sul 19 a 18. Il Capoterra perde Sainas per cartellino rosso, e rimane in quattordici per gli ultimi dodici minuti, il CUS immette forze fresche con Spadoni per Cederna L., ma il Capoterra, con molto ordine e senza più rischiare, porta a casa la vittoria. Migliorata sotto il profilo della disciplina il Capoterra denuncia ancora i limiti negli avanti. Maggiore sagacia tattica e freddezza nei momenti topici, danno dimostrazione di una squadra coesa e determinata.

Non resta che doverosamente ringraziare il pubblico che calorosamente ci sostiene, ed è sempre presente numeroso alle partite. Prossima trasfera a Parma, contro la rinnovata compagine emiliana, che presenta nello staff De Maligny, vecchia conoscenza del rugby azzurro.

La partita contro il CUS Milano, verrà trasmessa da TCS (Canale 13), martedì 3 novembre alle ore 22:00.

Tempo sereno, temperatura 21º.

Spettatori: 450 c.a.

Tabellini: 1º Tempo : 1° Mt. Michel (C) Tr. Aru M.(C) - 12° CP Aru M. (C) - 26° CP Bestetti (M) ***
2º Tempo: 9º Mt. Salerno (M) - 13° CP Aru M. (C) - 14° Mt. Cederna E. (M) - 19° CP Aru M. (C) - 27° Mt. Maul (M).
Cartellini Gialli: 30° Peddio R.(C), 61° Cederna L. (M).
Cartellini Rossi: 69° Sainas G.
Punti classifica (4-1)

Amatori Capoterra: Aru M., Dessì P. (Out 60°), Garau M.(Cap)(Out 56°), Solinas F., Francesio J.S.(V.Cap), Baire A. (Out 60°), Michel F.J., Sainas G., Mariottini F., Scano F. (Out 56°), Thioye P.E.M., Peddio R., Poloni J.L., Garau N.M., Carrone D., Carboni M., Porceddu C.A., Fontana M. (In 56°), Ambus G. (In 60°), Baire G. (In 60°),Loddo E.(In 56°), Bousmina M.. Allenatore: Francesio J.S..
Cus Milano: Molinaro, Cederna E., Cederna L., Viganò, Lagoussis, Bestetti, Colombo, Silini, Salerno, DeSimoni, Mc Allister, Morabito, Cominotto, Beretta, Romano, Parisi, D'Urbino, Valtorta, Boggioni, Albano, Spadoni, Brambilla. Allenatore: Ragusi G.

Arbitro: Cesare Onori, GdL: Piscedda G. - Scioni M.

AMATORI RUGBY CAPOTERRA VS BIELLA RUGBY CLUB 30-22

Buona la prima. Il quindici di Capoterra si impone sull'ostico Biella, dopo una partita non bella ma che, fino all'ultima azione, ha animato e tenuto sulle spine il pubblico delle migliori occasioni accorso numeroso al comunale di via Trento.

Le squadre, accompagnate a centrocampo dai bambini del settore propaganda di Capoterra, si mostrano in evidente fase di "rodaggio", dando prova comunque della voglia di vincere e di onorare l'impegno fino all'ultimo.

Già al 6° il Capoterra capitalizza un calcio piazzato con Aru, ed il Biella risponde con un drop di Foseider al 13°.

Un minuto dopo un up&under, splendidamente raccolto da Fabio Solinas, porta il secondo centro in meta in mezzo ai pali, trasformazione affidata ad Aru, che sigla il 10 a 3 per i padroni di casa.
Il Biella non ci sta', e forte di un pacchetto di avanti più pesante del Capoterra, attacca con una serie di maul da touche, fino ad arrivare alla meta del pilone Panigoni, trasformata da Foseider.

Dopo fasi di gioco contrastate, supremazia del Capoterra che chiude in attacco la frazione e viene premiata da una meta in maul di Sainas, prontamente trasformata da Aru.
Neppure il tempo di riprendere il gioco, su azione offensiva del Biella, intelligente intercetto di Aru, che chiude in mezzo ai pali, trasformando allo scadere, per il 24 a 10 che chiude il primo tempo.

Nell'intervallo i mini-rugbysti hanno riempito l'attesa con una esibizione di gioco. La scuola rugby è il futuro e la vera linfa della società.

Il secondo tempo vede il Capoterra cedere campo ed il Biella, sempre con una insistita azione degli avanti va' in meta al 5° con Panaro, non trasformata.

All'8° il Capoterra perde Ciprietti per infortunio, sostituito da Fontana. Al 10°, ancora su calcio piazzato, Aru allunga per i padroni di casa.

Il Biella gioca il tutto per tutto e s'insedia saldamente nella meta' campo giallorossa, e solo dopo due gialli (Sainas al 23° e Peddio al 29°), subisce al 32° la meta tecnica, per scorrettezze ripete in mischia chiusa, in affanno per l'inferiorita' numerica e la differenza di peso degli avanti gialloverdi. La meta e' trasformata da Foseider.

Con le ultime energie, dopo l'estenuante difesa di oltre 15 minuti, il Capoterra si riversa nella metà campo biellese, un giallo per pugno a Pizzanelli, rimette le due squadre in parità numerica, ed il calcio di punizione conseguente, ancora una volta trasformato da Aru fissa il punteggio sul 30 a 22. Che sarà il punteggio finale, malgrado una pericolosissima azione di Michel (man of the match) che avrebbe potuto terminare in meta per il punto di bonus.
Da segnalare l'esordio in serie B del giovane Francesco Scano, appena arrivato dalla under 18.

Vince il Capoterra con merito, contro un ottimo Biella. Problemi in touche ed in mischia, tanti, tantissimi i falli della squadra capoterrese, che denuncia un problema di disciplina da correggere immediatamente. C'e' tanto da lavorare, ma dopo la vittoria di oggi la condizione mentale della squadra esce potenziata, e moltiplica la determinazione e la voglia di risultato.

La seconda giornata vedrà il Capoterra impegnato a Lecco, contro una legittima candidata ai playoff, ma anche il campo che ci ha dato la vittoria nell'ultima giornata dello scorso campionato.

Tempo sereno, temperatura 24º.

Spettatori: 500 c.a.

Tabellini

1º Tempo: 4° CP Aru M. (C) - 13° Drop Foseider (B) - 14° Mt. Solinas F. (C) Tr. Aru M.(C) - 22° Mt. Panigoni (B) Tr. Foseider (B) - 38 Mt. Sainas G. (C) Tr. Aru M.(C) - 40° Mt Aru. M (C) Tr. Aru M.(C) ***

2º Tempo: 5º Mt. Panaro (B) - 10° CP Aru M. (C) - 31° Meta Tecnica (B) Tr. Foseider (B) - 36° CP Aru M. (C).

Cartellini Gialli: 63° Sainas G.(C), 69° Peddio R. C), 74° Pizzanelli M. (B).

Punti classifica (4-0)

Amatori Capoterra: Francesio J.S.(V.Cap), Bousmina M., Garau M.(Cap), Solinas F., Aru M., Baire A., Michel F.J., Sainas G., Mariottini F.(out 79°), Pinna C., Thioye P.E.M., Peddio R., Poloni J.L., Garau N.M., Ciprietti L.A. (out 48°), Carboni M., Carrone D., Fontana M. (IN 48°), Scano F. (IN 79°), Ambus G., Loddo E., Cauli E., Allenatore: Francesio J.S..

Biella: Schiarretta, Ianno, Ongarello (Cap), Musso, Piatti, Foseider, Ghitalla, Salino, Bertone, Pellanda, Eftimie, Panaro, Paniconi, Zilioli, Gatto (V.Cap), Romeo, Vaglio Moen, Pizzanelli, Barbera, Guelpa,Marmiroli, Delledni. Allenatore: McLean C.
Arbitro: Francesco Russo, GdL: Pinna G. - Scioni M.

TEST MATCH PRECAMPIONATO

Sabato 3 ottobre alle ore 17:00 al Campo comunale di Rugby di Via Trento, l'Amatori Rugby Capoterra sarà impegnato con l'Accademia Nazionale "IVAN FRANCESCATO", nell'ultimo test match precampionato.

Prova generale per Francesio ed il quindici di Capoterra prima dell'avvio del campionato nazionale di Serie B che inizierà il prossimo 18 ottobre in casa, contro il forte Biella.

Tra i volti nuovi del rugby Capoterra il gradito ritorno di Jenfry Sainas, ed i nuovi innesti di Federico Michel alla mediana e Fabio Solinas proveniente dal Rugby Alghero; a questi si aggiungono, come da tradizione, gli interessanti innesti dalle squadre giovanili (giovani che ci apprestiamo a conoscere ed apprezzare nel corso del campionato).

Partita attesa per perfezionare la preparazione, il fondo, la tenuta tecnica e tattica, ed assaporare la tensione del confronto contro una importante realtà del rugby nazionale.

Checchinato e la sua rappresentativa daranno come sempre il meglio, e siamo sicuri che ne scaturirà un interessante spettacolo, ed un rugby di buon livello.

Aspettiamo come sempre la calorosa, festosa e numerosa presenza di tutti i tifosi del Rugby Capoterra.

SOLIDARIETA' E RUGBY

Al Campo Comunale di Rugby di Via Trento, si è svolta domenica una grande giornata di solidarietà e rugby, combinati assieme per passare serenamente alcune ore assieme e dimostrare in silenzio, ma con i fatti, il grande cuore che anima il nostro vivere insieme.

101 donazioni di sangue a suggellare la importante tradizione del nostro sodalizio sportivo, e festeggiare così il secondo anno di vita dell'AVIS Capoterra, del quale ci onoriamo con grande orgoglio di essere sponsor solidali.

Con l'ausilio di tanti volontari, la giornata è volata via e nel pomeriggio i nostri amici del Rugby Olbia ci hanno regalato la loro presenza e partecipazione ad una amichevole precampionato,
Il Rugby Capoterra ha schierato tutti gli atleti a disposizione delle due categorie (Serie B e serie C), così ha fatto anche il Rugby Olbia, è diventato un buonissimo allenamento che ha dato ai tecnici delle due formazioni le informazioni necessarie a predisporre al meglio la preperazione in vista dei rispettivi tornei, a meno di un mese dal loro inizio.

Così come ad Olbia, il terzo tempo delle squadre, all'insegna dell'amicizia e della piacevole compagnia, ha rallegrato ancora di più la bella giornata.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti, ed in particolare all'AVIS Capoterra ed al Rugby Olbia per la bellissima giornata.

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